
Donatori in piazza a Diano Marina per la Giornata Mondiale del Donatore
La provincia di Imperia si mobilita per la Giornata Mondiale del Donatore: «Bastano cinque minuti per salvare una vita».
Solidarietà e grande partecipazione a Diano Marina, dove questa mattina Piazza Martiri della Libertà ha ospitato le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. A organizzare l'evento, in una rara unione di forze, FIDAS Imperia, Croce Rossa di Diano Marina, ADMO Liguria e DonatoriNati.
Il bilancio della mattinata è significativo: più di 30 persone hanno deciso di donare, molte al loro debutto, mentre oltre 10 aspiranti donatori hanno mosso il primo passo sottoponendosi gratuitamente agli esami del sangue preliminari. Tra i presenti anche il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, che ha portato il saluto dell'amministrazione, e l'assessore regionale Marco Scajola. Ad animare la piazza per tutta la durata dell'iniziativa lo showman Gianni Rossi. Spiccavano poi due veri veterani della donazione: uno con oltre 200 donazioni alle spalle, l'altro arrivato a quota 235.
A sottolineare il valore dell'appuntamento il presidente provinciale FIDAS Claudio Petucci: «È una giornata importantissima per noi, celebrata in tutto il mondo, e a Imperia abbiamo sempre voluto festeggiarla. Quest'anno l'abbiamo portata a Diano Marina per avvicinarci a tutto il territorio provinciale. Il sangue è uno dei pochi elementi che non si può produrre in laboratorio: serve che le persone porgano il braccio». Petucci ha rivolto un appello particolare ai più giovani: «Siamo in una delle regioni più anziane d'Italia, serve un ricambio generazionale. I giovani sono fondamentali per sostituire chi, per età o salute, non può più donare». Il presidente ha ricordato anche i numeri della sanità ligure: circa 260 trapianti effettuati nel 2024, soprattutto di rene e fegato, resi possibili solo grazie a un'enorme disponibilità di sangue e plasma, e le circa 500.000 persone che ogni anno in Italia riescono ad andare avanti grazie agli emoderivati. «Noi ci mettiamo il cuore — il suo motto — i donatori devono mettere il loro sangue».
Sulla stessa linea Elena Minaso, referente provinciale FIDAS: «Abbiamo voluto fortemente questa unione tra ADMO, FIDAS, DonatoriNati e Croce Rossa, tutte realtà legate alla donazione. Diano Marina ha un gruppo di donatori attivo da anni e speriamo di raccogliere nuove leve. Il sangue serve sempre: donare significa pensare anche agli altri».
Per DonatoriNati della Polizia di Stato è intervenuto Stefano Cavalleri, che ha ricordato un caso emblematico: «Il nostro collega Di Martino, a Milano, fu accoltellato durante un'azione terroristica e salvato grazie a 70 trasfusioni, circa 28 litri di sangue. Bastano cinque minuti per salvare una vita, e da una donazione derivano anche plasma e piastrine, fondamentali nell'urgenza e nella malattia».
Toccante la testimonianza di Alessandro Borghi dell'ADMO, che nel 2019 ha ricevuto un trapianto di midollo dalla sorella, compatibile quasi al 100%: «Una fortuna che non capita a tutti. La compatibilità del midollo è di una persona su 100.000, ed è più alta tra i giovani che donano tra i 18 e i 35 anni. Per questo è importante iscriversi alle banche dati: ci si registra dai 18 ai 35 anni, si resta donatori fino ai 55 ed è richiesto un buono stato di salute e un peso superiore ai 55 kg».
Soddisfazione anche da parte di Giovanni Olivieri della Croce Rossa di Diano Marina, che ha definito l'evento «una vetrina per avvicinare le persone a questa realtà». Tra i protagonisti Fulvio Moriano, arrivato a 235 donazioni: «Continuiamo a fare del bene e a farne anche a noi stessi donando sangue, plasma ed emoderivati. Tutto è cominciato quando il proprietario del ristorante dove lavoravo mi spinse a donare: il sangue non si compra al supermercato».
A chiudere, le parole dell'assessore regionale Marco Scajola: «Una giornata importante per incentivare la donazione. Come amministratore e come donatore credo nell'impegno di tutti verso chi ha più bisogno. Un grazie al presidente FIDAS Claudio Petucci e a tutti i volontari impegnati ogni giorno sul territorio».





